Il Conto Termico 3.0 entra in vigore ufficialmente dal 25 dicembre 2025, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale del 7 agosto 2025. Si tratta di un meccanismo di incentivazione a fondo perduto gestito dal GSE, volto a promuovere l’efficienza energetica e l’adozione di impianti a energie rinnovabili per edifici pubblici, privati e del terziario.
Le Novità Principali
Tra le principali novità del Conto Termico 3.0 vi sono:
- Aumento dell’incentivo massimo erogabile in un’unica soluzione, che passa da 5.000 a 15.000 euro.
- Eliminazione dell’incentivo per le caldaie stand-alone nella Pubblica Amministrazione, con preferenza per sistemi ibridi o pompe di calore, favorendo tecnologie più efficienti e green.
- Introduzione di sistemi bivalenti oltre agli ibridi, cioè pompe di calore affiancate da dispositivi add-on, senza obbligo di sostituzione completa della caldaia esistente.
- Incentivi più consistenti per impianti fotovoltaici (con o senza sistemi di accumulo) e per la pubblica amministrazione e il settore terziario, con particolare attenzione all’efficienza energetica associata a pompe di calore elettriche.
- Proroga del termine per la presentazione delle domande da 60 a 90 giorni dalla fine lavori, per una maggiore flessibilità.
Come Funziona
Il Conto Termico 3.0 prevede un incentivo diretto calcolato sulla base delle prestazioni effettive degli impianti installati e della zona climatica di riferimento. Non si tratta di una detrazione fiscale, ma di un contributo erogato in forma di pagamento tramite bonifico ordinario, gestito dal GSE su domanda del beneficiario.
- Per incentivi fino a 15.000 euro, l’erogazione avviene in un’unica soluzione.
- Per importi superiori, il pagamento può essere dilazionato in più rate.
- È possibile usufruire dello sconto in fattura tramite il mandato irrevocabile all’incasso, cedendo l’incentivo direttamente all’installatore con uno sconto immediato sul prezzo dell’intervento.
Chi può accedere
- Pubblica Amministrazione, con particolare focus su edifici terziari, RSA, ospedali e scuole.
- Soggetti privati e aziende che effettuano interventi nel settore terziario e residenziale (nel caso di pompe di calore e sistemi ibridi abbinati).
- Enti del Terzo Settore.
Sono incentivati interventi quali la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, sistemi ibridi o biomassa, l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, sistemi di accumulo e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Requisiti e Procedure
- Gli impianti devono essere nuovi, di potenza compresa tra 2 kW e 1 MW per il fotovoltaico, con prestazioni conformi alle norme tecniche vigenti.
- Il termine di “fine lavori” per la presentazione della domanda è definito dalla comunicazione di conformità dell’installazione al GSE.
- La pratica di richiesta deve essere presentata entro 90 giorni dal completamento dei lavori, con la documentazione tecnica corretta.
- Per edifici di comuni con meno di 15.000 abitanti e per strutture pubbliche specifiche, è previsto un incentivo fino al 100% delle spese ammissibili (entro i limiti di potenza e superficie).
Il Conto Termico 3.0 rappresenta dunque un’importante occasione per incentivare la transizione energetica in Italia, con incentivi più alti e procedure più agili rispetto alle versioni precedenti. Per chi desidera rinnovare o migliorare l’efficienza del proprio impianto termico o installare sistemi fotovoltaici è una leva fondamentale per ridurre costi e consumi.